Filosofia

Forme da toccare

La nostra ricerca della forma è partita dal lavoro svolto insieme ai non vedenti, e dal loro modo di percepire le cose soprattutto attraverso il tatto. Per approfondire≥ Storia. Anche per questo la superficie delle nostre opere è da toccare, accarezzare, comprendere a occhi chiusi, traendo quel massimo di sensualità e sensibilità primordiale che è stata soffocata in noi da troppi anni di civiltà.

Le forme dei nostri manufatti sono diverse, più primordiali e più bioformi alla ricerca di altre percezioni, più materiche, più erotiche, più infantili, più inconsce, più ambigue.

Forme da toccare

Il design moderno oggi è progettato e realizzato tutto tramite computer, il processo creativo è spesso piegato alle ragioni di quello produttivo che viene organizzato in fabbrica. Poi entrano in gioco i direttori, gli amministratori delegati, i presidenti ad attuare le strategie di mercato, definire l’immagine d’impresa. Le macchine producono il prodotto, l’operaio lavora spesso demotivato e arrabbiato, tutti sono stressati per raggiungere un risultato importante. Alla fine il cliente acquista un prodotto di serie ad un prezzo altissimo, che dopo qualche anno può passare facilmente di moda (se non addirittura venire eliminato prima perché già deteriorato) ed essere buttato via…

I nostri mobili-sculture sono pezzi unici e durano per tutta la vita, almeno quanto la vita di un albero e non passeranno mai di moda, perchè dentro c’è l’anima della persona che lo ha fatto. Ricordate i mobili di una volta che si tramandavano da padre in figlio? Sono di moda ancora adesso e lo saranno sempre. Questa è la filosofia a cui si ispirano tutte le attività di Bioforme. Per approfondire≥ Bioformance