Com’è fatto il fusto dell’albero?

Gli anelli del legno

Non puoi imparare a lavorare il legno senza sapere qualcosa sulla morfologia del tronco di un albero. Tutto l’amore per il legno nasce in fondo proprio dall’albero ed è raro praticare la falegnameria senza avere una passione anche per gli alberi e i boschi. 

I corsi di falegnameria di Bioforme sono essenzialmente pratici, e questo articolo, come tanti altri di questo blog, è stato scritto proprio per colmare questa lacuna e dare spunti di approfondimento teorico a tutti gli allievi.tronco di legno

Sei pronto per questo breve viaggio all’interno di un albero? Si comincia…dal tronco.

Di  forma  grossolanamente  cilindrica  molto  allungata, il tronco di legno,  serve  a  sostenere  in  alto  la  chioma.

Tagliandolo trasversalmente si nota che  la sezione non  è tutta dello stesso colore ed  in essa  si possono distinguere sei diverse zone, a forma di anelli, che, dall’esterno verso l’interno, sono:

  1. la corteccia 
  2. il libro 
  3. il cambio
  4.  l’alburno 
  5. il durame 
  6. il midollo

L’anello più esterno

La  corteccia  è  l’anello  piu  esterno,  l’unico  visibile anche   quando   il   tronco  non  è   sezionato,  e fisiologicamente  è  morta  e   serve  a   proteggere l’albero  dagli  agenti  atmosferici e dagli   insetti nocivi.

Sotto la corteccia

Il  Iibro  (floema),  di  spessore  molto  sottile,  serve invece a proteggere l’albero dall’umidità che, come vedremo in seguito, è il peggiore nemico del legno. Nel libro scorre la linfa elaborata, costituita da soluzioni acquose di sostanze organiche (soprattutto zuccheri prodotti dalla fotosintesi, amminoacidi ed ormoni) che discende dalle foglie al resto della pianta.

Dove nascono le nuove fibre

Il  cambio,  zona  in  cui  si  crea  il  nuovo  legno  che  permette  all’albero  di  crescere,  crea ogni  anno nuove fibre, sia verso l’interno per formare l’alburno o  xilema,  sia  verso  l’esterno  per  formare  il  libro  o floema o tessuto cribroso.

L’alburno

Le piante si nutrono solo in primavera ed autunno, quando nel terreno sono abbondanti l’ acqua ed i sali minerali e la temperatura  esterna  va  dai  3  ai  35°.  Nel  corso  di  un anno  si forma  un   anello  di  alburno,  di  colore  chiaro  e  di  grosso spessore corrispondente alla  crescita primaverile. Quello di  colore  scuro  e  di  ridotto  spessore corrisponde invece alla crescita autunnale, quando  minori sono  le  sostanze  nutritive assorbite  dalla  pianta. E’ così che si formano gli anelli annuali, che permettono di stabilire l’età della pianta.

L’ alburno (xilema), è formato da cellule vegetali vive nelle quali avviene il trasporto della linfa grezza  (acqua e sali  minerali) che dalle radici  salgono alle  foglie.  L”alburno,  all’ inizio dell inverno, viene assorbito dal durame. Di fatto  il legno mantiene la funzione di conduzione per alcuni anni e poi la perde, frequentemente per l’ingresso nei vasi di bolle d’aria che interrompono la continuità delle colonne d’acqua; quindi solo gli strati esterni del legno, più giovani, mantengono funzione di conduzione. 

Il cuore del tronco

Il  durame o cuore  è  la  zona  del  tronco  di  maggiore  spessore  ed  ha  la  stessa funzione che  nel corpo umano ha  lo scheletro, cioè quella di consentire all’albero una  posizione eretta. Inoltre esso  è l’anello più importante poichè é l’unica parte delle  essenze  legnose  da  cui  si  ricava  il  legno  utilizzato  industrialmente:  tavole travi, ecc. Il durame é spesso impregnato di sostanze fenoliche che lo rendono scuro e resistente verso l’attacco di parassiti. E’ costituito, infatti,  da cellule  dure  e  compatte,  è  l’alburno  invecchiato,  nel  quale non scorre più la linfa e dal quale si estrae il cosiddetto legno massello.


Lettura consigliata


libro sugli alberi
Guida agli alberi e arbusti d’Europa

di Oleg Polunin e P. Brunelli

  • Descrizione degli alberi e degli arbusti che crescono spontanei o che sono stati naturalizzati in Europa, raggruppati per famiglie, ciascuno accompagnato da simboli che visualizzano con percezione immediata la forma della foglia e la distribuzione geografica della pianta.
  • 1000 fotografie e disegni a colori
  • glossario illustrato dei principali termini botanici
  • chiavi che aiutano a identificare i generi e le specie delle piante
  • un appendice con notizie utili riguardo l’impiego da parte dell’uomo degli alberi più comuni
  • fotografie delle cortecce degli alberi più comuni
  • un indice di circa 1000 nomi scientifici e volgari

Si, vado al libro e leggo le recensioni