Com’è fatto?

Gli anelli del legno

Non possiamo imparare a lavorare il legno senza sapere qualcosa sulla morfologia del tronco di un albero.  tronco di legno

Di  forma  grossolanamente  cilindrica  molto  allungata, il tronco di legno,  serve  a  sostenere  in  alto  la  chioma. Tagliandolo trasversalmente si nota che  la sezione non  è tutta dello stesso colore ed  in essa  si possono distinguere sei diverse zone, a forma di anelli, che, dall’esterno verso l’interno, sono: la corteccia, il libro, il cambio, l’alburno, il durame ed il midollo.

L’anello più esterno

La  corteccia  è  l’anello  piu  esterno,  l’unico  visibile anche   quando   il   tronco  non  è   sezionato,  e fisiologicamente  è  morta  e   serve  a   proteggere l’albero  dagli  agenti  atmosferici e dagli   insetti nocivi.

Sotto la corteccia

Il  Iibro  (floema),  di  spessore  molto  sottile,  serve invece a proteggere l’albero dall’umidità che, come vedremo in seguito, è il peggiore nemico del legno. Nel libro scorre la linfa discendente.

Dove nascono le nuove fibre

Il  cambio,  zona  in  cui  si  crea  il  nuovo  legno  che  permette  all’albero  di  crescere,  crea ogni  anno nuove fibre, sia verso l’interno per formare l’alburno o  xilema,  sia  verso  l’esterno  per  formare  il  libro  o floema.

L’alburno

Poiché le piante si nutrono solo in primavera ed autunno, quando nel terreno sono abbondanti l’ acqua  ed  i  sali  minerali  e  la temperatura  esterna  va  dai  3  ai  35°,  nel  corso  di  un anno  si forma  un   anello  di  alburno,  di  colore  chiaro  e  di  grosso spessore  corrispondente  alla  crescita primaverile,  ed   un   altro,  di  colore  scuro  e  di  ridotto  spessore corrispondente   a quella autunnale,  quando  minori  sono   le  sostanze  nutritive assorbite  dalla  pianta:  si formano  così  gli anelli annuali che permettono di stabilire l’età della pianta.

L’ alburno (xilema), è formato da cellule vegetali vive nelle quali avviene il trasporto della linfa grezza  (acqua e sali  minerali) che dalle radici  salgono alle  foglie.  L”alburno,  all’ inizio dell inverno, viene assorbito dal durame.

Il cuore del tronco

Il  durame o cuore  è  la  zona  del  tronco  di  maggiore  spessore  ed  ha  la  stessa funzione che  nel corpo umano ha  lo scheletro, cioè quella di consentire all’albero una  posizione eretta. Inoltre esso  è l’anello più importante poichè é l’unica parte delle  essenze  legnose  da  cui  si  ricava  il  legno  utilizzato  industrialmente:  tavole travi, ecc. E’ costituito  da cellule  dure  e  compatte,  è  l’alburno  invecchiato,  nel  quale non scorre più la linfa e dal quale si estrae il cosiddetto legno massello.

 

Lettura consigliata


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