Una buona attrezzatura da falegnameria: linee guida e principi generali

Con questo articolo introduttivo, apriamo una sezione del blog dedicata a illustrare quali siano a nostro avviso gli attrezzi del falegname manuali ed elettrici indispensabili per l’hobbista fai da te e chi  – professionista o meno – si dedica alla falegnameria artistica o al bricolage ecologico.

attrezzi del falegnameCercheremo di descriverli uno per uno privilegiando quelli che insegnamo a usare nel nostro laboratorio durante i corsi di lavorazione del legno. Seguiremo sempre  la nostra filosofia, che privilegia gli attrezzi manuali senza disdegnare però l’ausilio di quelli elettrici ogniqualvolta siano utili ad aiutare la qualità senza complicare inutilmente il processo di lavoro. Terremo sempre in mente il costo di ciascun attrezzo in relazione alla sua reale utilità e frequenza d’uso, consigliandone l’acquisto solo quando ritenuto realmente indispensabile.

L’acquisto degli attrezzi: consigli e considerazioni generali

In linea teorica, compatibilmente con e proprie disponibilità economiche, sarebbe sempre consigliabile acquistare i migliori attrezzi che sono sul mercato utilizzando come criteri di scelta anche la frequenza e le finalità d’uso. E’ inutile ad esempio acquistare il miglior trapano a colonna sul mercato quando ci si aspetta di usarlo solo saltuariamente o non si ha lo spazio per tenerlo.

Una volta acquistati gli attrezzi, i cosiddetti arnesi del mestiere vanno conservati nelle migliori condizioni. Sconsigliamo la tradizionale cassetta fai da te dove tutti gli attrezzi finiscono per mescolarsi in modo confuso. Suggeriamo piuttosto, sempre che sia disponibile lo spazio necessario per allestire un piccolo laboratorio, di appendere gli attrezzi su pannelli a muro, in modo che rimangano sempre a portata di mano.

Ma come scegliere l’attrezzo migliore senza buttare tempo, materiale e denaro?

La qualità dei materiali costruttivi sicuramente è un elemento importantissimo: più sono scarsi plastiche, acciai, componenti elettronici, ecc. e meno costerà lo strumento…

Questa qualità così bassa, la maggior parte delle volte, non solo accorcia la vita degli attrezzi, ma abbassa notevolmente la qualità dei nostri progetti!

Infatti è molto più complicato lavorare con un seghetto alternativo da 20 euro piuttosto che con uno da 200.

Pensa solo a deformazioni, irregolarità, difficoltà nel lavorare materiali duri, surriscaldamento, perdita di robustezza, ecc.

Soprattutto quando sei alle prime armi, acquisterai quasi sicuramente degli strumenti super economici per fare esperienza e, infatti, non è detto che spendere tanto ti assicuri ottimi risultati…

Quindi non devi comprare PER FORZA strumenti professionali…

Ma c’è un problema…

Gli strumenti super economici possono anche darti un’idea sbagliata delle tue REALI abilità!

Ad esempio se inizi a piallare con una pialla molto economica, che magari non sai ancora regolare perché sei inesperto, otterrai quasi sicuramente dei pessimi risultati e probabilmente penserai che quel tipo di lavorazione non faccia per te…

Invece, se riscontri questi problemi, quello che ti manca sono sostanzialmente 4 cose:

  1. Conoscenza approfondita dello strumento
  2. Conoscenza REALE della tecnica
  3. Esperienza pratica
  4. Uno strumento di qualità discreta e ben regolato

In conclusione, prima di acquistare un qualsiasi attrezzo, devi conoscerlo il più possibile:

  • Come è fatto?
  • Quali caratteristiche tecniche ha?
  • Come si regola?
  • Come si usa?
  • Quando è meglio usarlo?

In questo modo potrai scegliere con consapevolezza e orientarti in base alle tue esigenze di hobbista.

Solo la conoscenza ti farà risparmiare tempo e ti permetterà di divertirti nella realizzazione dei tuoi progetti!

Gli attrezzi manuali di base

– Per saperne di più: matita, squadra, righello, morsa, morsetto, martello, mazzuolo, punteruolo, pinza, tenaglia, cacciavite, ≥ seghe, ≥ raspa, scalpello, lima.

Gli attrezzi elettrici di base

– Per saperne di più: sega circolare, seghetto alternativo, pialletto elettrico, trapano/avvitatore, levigatrice, traforo elettrico, fresatrice, troncatrice.

 

LetManuale del falegnametura consigliata

Manuale del falegname.

Nozioni di falegnameria base, attrezzatura e materiali, piccole riparazioni, realizzazioni

Tutto quanto deve sapere chi ha la passione della falegnameria:

  • come attrezzare un piccolo laboratorio domestico, luminoso e funzionale, con strumenti di base e altri specifici come compassi, morse, scalpelli, seghe
  • come eseguire lavorazioni di base e riparazioni, assemblare, verniciare
  • come realizzare dall’inizio alla fine interi progetti di mensole, cassapanche, scaffali: un vero banco di prova della vostra abilità.

Ottimo per chi vuole iniziare.