Nel primo articolo dedicato alla respirazione consapevole, qui nel blog di Bioforme, ne abbiamo sottolineata l’importanza per le attività creative e il suo legame con la meditazione. Nel secondo abbiamo fornito degli strumenti pratici per avvicinarsi alla respirazione controllata e testarne i benefici.

Qui prendiamo consapevolzza di come funziona  il nostro apparato respiratorio, per essere più coscienti di quello che facciamo quando applicheremo tecniche di respirazione controllata.

Cominciamo con il tragitto principale: dal naso alla cavità nasale e quindi ai polmoni. 

Quando l’aria entra nel naso, i piccoli peli nel naso filtrano immediatamente le particelle più grandi come la polvere.  L’aria procede quindi alla conca nasale dove viene umidificata e riscaldata e le particelle più piccole vengono filtrate dalle mucose circostanti.

Gola: l’aria dalla bocca viene inviata ai polmoni attraverso la gola.

Laringe: questa parte della gola aiuta l’aria a passare nei polmoni e tiene fuori cibo e bevande impedendoti di soffocare.

Oggi, imparerai quali organi e processi sono coinvolti quando prendi una bella boccata d’aria fresca. 

Gli organi coinvolti nella tua respirazione si possono raggruppare in 3 categorie:

  • sistema superiore
  • sistema inferiore
  • muscoli.

Sistema superiore:

Bocca e naso: l’aria entra ed esce.

Cavità nasale: l’aria passa attraverso.

Sistema inferiore:

Polmoni

I tuoi polmoni sinistro e destro hanno una struttura ad albero con un volume di circa 4-6 litri (rispettivamente per uomini e donne), ma possono arrivare fino a 15 litri nei subacquei ben addestrati !

Trachea

La trachea è una struttura dura che non collassa con i cambiamenti di pressione.

Bronchi e bronchioli:

Questi sono le tue “autostrade” che collegano l’aria agli alveoli.

Alveoli

Hai circa 500 milioni di sacche d’aria microscopiche (alveoli) nei polmoni che insieme costituiscono la superficie di mezzo campo da tennis!

Muscoli

Diaframma

Il diaframma è un muscolo a forma di cupola che separa il torace dall’addome.  Quando respiri con il diaframma, dovresti vedere il tuo ventre muoversi in fuori durante l’inspirazione.

Muscoli intercostali

I muscoli intercostali sono quelli che si trovano tra le costole, che espandono la gabbia toracica e consentono la respirazione.  Quando li usi, senti le spalle sollevarsi e la gabbia toracica espandersi.  Questi dovrebbero essere solo muscoli accessori;  sono prevalentemente utilizzati durante situazioni di stress, e portano a una respirazione superficiale.

Ciclo di respirazione

Il ciclo respiratorio che ripeti circa 30.000 volte al giorno consiste di due semplici parti, inspirazione ed espirazione.  Durante la respirazione normale, l’inalazione richiede un’attività muscolare mentre l’espirazione consiste semplicemente nel far uscire il flusso d’aria.

Inspirazione

Durante l’inspirazione, il muscolo respiratorio principale, il diaframma, si contrae e crea spazio per i polmoni.  La pressione più bassa presente nei polmoni consente all’aria di fluire all’interno.

L’aria in entrata passa attraverso le narici (non la bocca), poi nelle cavità nasali, attraversa la trachea e infine giunge nei polmoni.

Nei polmoni l’aria raggiunge gli alveoli (sacche d’aria), dove avviene lo scambio gassoso di ossigeno – O2 e anidride carbonica – CO2 (che richiede solo tre quarti di secondo).

Dagli alveoli, l’ossigeno si diffonde nel sangue, si attacca ai globuli rossi e si sposta nel cuore dove il sangue ricco di O2 viene quindi pompato in ogni angolo del corpo.

Espirazione

Ogni cellula del tuo corpo usa l’O2 come fonte per metabolizzare zuccheri, grassi e proteine e produrre energia.  Il prodotto di scarto è l’anidride carbonica CO2 che viene rilasciata nel sangue.

Per sbarazzarsi della CO2, il sangue viaggia attraverso le vene e il cuore fino ai polmoni, dove l’anidride carbonica si diffonde dal sangue nei polmoni stessi.

L’espirazione durante la respirazione rilassata è solitamente passiva. Questo significa che il tuo diaframma si rilassa, comprime l’aria  ricca di CO2 ora presente nei polmoni  e la spinge fuori dal tuo corpo.

L’intero ciclo avviene circa 12-20 volte al minuto.  Ogni volta che fai un respiro, circa 500 ml d’aria(come un grande bicchiere) entrano nei tuoi polmoni.  Ovvero 6-10 litri al minuto.  Come puoi vedere, consumi costantemente molta aria, che si collega direttamente al tuo sangue, quindi è importante che l’aria sia pulita.

Suggerimento: non piegarti quando sei seduto, una cattiva postura ostacola il movimento del diaframma.

In questa lezione hai imparato come funziona effettivamente la tua respirazione. 

Ora, potresti pensare: …fantastico, ma lo faccio già piuttosto bene senza che mi occorra sapere tutto questo! 

Certo che lo fai, ma ricordati che la conoscenza è potere e che gli esercizi di respirazione che illustrerò nelle prossime puntate di questa serie di articoli che Bioforme dedica alla respirazione consapevole sono costruiti su questa conoscenza.